Unità stratigrafiche

Con la collaborazione del Dott. Bini Alfredo e della Dott.ssa Luisa Zuccoli - Università degli studi di Milano

Le unità stratigrafiche e le caratteristiche distintive di ciascuna di esse nell'anfiteatro del Verbano sono riportate nella tabella sotto.

  Allogruppo di Morazzone Alloformazione di albizzate(Al) Alloformazione di golasecca Allogruppo di besnate* Alloformazione di cantù(Ca)
Alloformazione del monterosso Unità di carnago(Mca) Unità di morazzone inferiore (Mo) Unità di S.Maria (MSm)
Affioramenti   Nel parco: All'esterno delle morene dell'alloformazione di Albizzate fino, a settentrione, alla scarpata dell'Olona Nel parco: NE di Morazzone in una piccola valle affluente della Selvagna; a W del Castrum Nel parco: a Castelseprio in prossimità della Chiesa di S. Maria Foris Portas Nel parco: a Castelseprio
Cairate
    Solco della valle Olona
Facies Till, fluvioglaciali Till, fluvioglaciali Till, fluvioglaciali, lacustri Fluviali Till, fluvioglaciali Till, fluvioglaciali Till, fluvioglaciali, lacustri Till, fluvioglaciali, delta, lacustri, versante
Litologia Diamicton, ghiaie e sabbie Diamicton, ghiaie e sabbie Diamicton, ghiaie e sabbie, limi e argille Ghiaie Diamicton, ghiaie e sabbie Diamicton, ghiaie e sabbie Diamicton, ghiaie e sabbie, limi e argille Diamicton, ghiaie e sabbie, limi e argille
Spessore del profilo di alterazione non definibile > 10 m Till di alloggiamento: non definibile non definibile > 6 - 8 m 5 - 6 m < 4.5 m < 2.5 m
Clasti carbonatici Assenti Alterati Till di alloggiamento: Non alterati Alterati Alterati Assenti Alterati Talvolta alterati
Clasti alpini Alterati Alterati Till di alloggiamento: Non alterati Alterati Arenizzati o con cortex In parte alterati o con cortex In parte alterati o con patine di ossidazione Raramente alterati
Clasti vulcanici Alterati Alterati Till di alloggiamento: Non alterati Assenti Arenizzati o con cortex Assenti Inalterati Inalterati
% clasti alterati > 90% > 90% Till di alloggiamento: < 15 - 20% > 80% > 50% 50% 30% < 10%
Colore matrice 5YR - 7.5YR 5 YR - 7.5YR 7.5YR ® 2.5Y 7.5YR - 10YR 7.5YR ® 2.5Y 2.5Y - 10YR
Argilla secondaria Abbondante Abbondante Till di alloggiamento: Assente Presente Abbondante Presente Scarsa Assente
Copertura loessica F. Rovate, fragipan, 7.5YR, 10YR Presente Sconosciuta F. Rovate Fragipan, 7.5YR, 10YR Fragipan, 7.5YR, 10YR 7.5YR, 10YR Assente
Morfologia Morene molto depresse e mal conservate Morene depresse e piane fluvioglaciali non conservate Sconosciuta Corpi terrazzati mal conservati Morene depresse e piane fluvioglaciali parzialmente conservate Morene depresse e mal conservate; piane fluvioglaciali vaste Morene evidenti e piane fluvioglaciali sviluppate Conservata ed evidente

 

  Allogruppo di Besnate
Albusciago (BAI) Sumirago (BSu) Montonate (BMn) Mornago (BMo) Daverio (BDa)
Affioramenti Nel parco: Morazzone, Schianno.
Valle della Selvagna,
Castronno, versante destro della valle dell'Arno
Nel parco: Morazzone.
Valle dell'Arno (monte Roccaccio)
Valle dell'arno Castronno Castiglione
Olona
Spessore del profilo di alterazione 4,5 m.        
Colore matrice 10YR 10YR 10YR    

L'Alloformazione di Cantù è costituita dai depositi corrispondenti all'ultimo massimo glaciale (LGM).
La morfologia di questi corpi è sempre ben conservata: le morene sono assai evidenti e così pure le piane fluvioglaciali.

Nel territorio analizzato sono presenti solo alcuni terrazzi incassati profondamente nel solco della valle Olona, mentre le morene ed i depositi glaciali restano confinati a porzioni molto più interne degli anfiteatri e sono perciò al di fuori dell'area di rilevamento.

L'Alloformazione di Cantù copre, in discordanza, i depositi di tutte le unità più antiche dell'anfiteatro ed è coperta esclusivamente dai depositi successivi al ritiro del ghiacciaio (Unità postglaciale). L'età di questa alloformazione (datazioni radiocronometriche) è Pleistocene superiore.

Lungo tutto l'anfiteatro del Verbano, in posizione esterna all'Alloformazione di Cantù, sono presenti i depositi dell'Allogruppo di Besnate. Questo allogruppo è suddiviso in cinque unità: l'Alloformazione di Albusciago (la più antica dell'allogruppo) e le Unità di Sumirago, Montonate, Mornago e Daverio. Tutte queste cinque unità sono rappresentate nell'area orientale dell'anfiteatro verbano e sono riconoscibili, l'una dall'altra, soprattutto sulla base di discontinuità morfologiche (Bini, 1987).

Disegno A.Bini - Sezione geologica E-W della Valle Olona all'altezza di Venegono Inferiore.

Le quote indicate sono in m s.l.m..
Le sigle, in ordine da destra:

 Cst: Formazione di Castronno 
 CO: Ceppo dell'Olona  
 Ca: Alloformazione di Cantù  
 Be: Allogruppo di Besnate indifferenziato  
 ACS: Argille di Castel di Sotto  
 Al: Alloformazione di Albizzate  
 Bi: Alloformazione di Binago  
 BoR: Formazione di Cascina Ronchi Pella  
 Pg: Unità postglaciale  
 MZ: Formazionedi Molino Zacchetto.

Le morene cartografate da Da Rold (1990) a W della valle dell'Arno proseguono anche a oriente, nell'area dei pianalti e permettono di ricostruire la morfologia del margine orientale del ghiacciaio del Verbano durante i corrispondenti Episodi glaciali (Albusciago, Sumirago, Montonate, Mornago e Daverio).
La morfologia dei depositi di questo allogruppo è sempre ben espressa.

Nella Valle Olona sono presenti estesi terrazzi fluvioglaciali che sono attribuiti indistintamente all'Allogruppo di Besnate poichè non si hanno, al momento attuale, dati completi sui raccordi, a monte, fra questi terrazzi e le morene corrispondenti. Si è perciò optato per l'attribuzione generica all'allogruppo, in attesa che il proseguimento del lavoro di rilevamento possa condurre ad una più precisa distinzione. I depositi dell'Allogruppo di Besnate sono più vecchi di 25.000 a BP e possono essere compresi nell'intero intervallo di tempo Pleistocene medio - Pleistocene superiore.

In alcune porzioni dell'anfiteatro del Verbano, più a occidente dell'area oggetto del presente rilevamento, si possono osservare i depositi dell'Alloformazione di Golasecca che costituiscono poche morene conservate, alle quali sono collegate estese piane fluvioglaciali. In altre parole, durante la Glaciazione Golasecca, il ghiacciaio aveva un'estensione assai simile a quella degli Episodi immediatamente successivi (testimoniati nei depositi dell'Allogruppo di Besnate); tuttavia la posizione altimetrica delle sue piane fluvioglaciali, relativamente elevata rispetto a quelle più recenti, ne ha favorito la conservazione.

Esternamente all'Allogruppo di Besnate, o, dove presente, dell'Alloformazione di Golasecca, si riconoscono i depositi glaciali e fluvioglaciali dell'Alloformazione di Albizzate, che sono distinguibili da quelli dell'Allogruppo di Besnate sia per il maggior spessore del profilo di alterazione, sia per la differente morfologia.
Il profilo d'alterazione dei depositi dell'Alloformazione di Albizzate mostra colori della matrice compresi nella pagina 7.5YR delle Munsell Soil Color Charts e l'argilla di origine pedogenetica inizia ad essere presente in abbondanza.
L'area di affioramento dei depositi di questa alloformazione si estende nella parte mediana di tutto l'anfiteatro del Verbano e lambisce, verso oriente, la parte occidentale del pianalto di Tradate e Appiano Gentile. Pur non esistendo elementi certi di datazione questi depositi sono attribuiti per posizione stratigrafica e per i caratteri del profilo di alterazione al Pleistocene medio. La morfologia è meno evidente che nelle unità precedenti.


Disegno A.Bini - Sezione geologica della Valle Olona a  Gornate Olona

 

Le sigle, in ordine da destra:
 Be: Allogruppo di Besnate i.    Pg: Unità postglaciale
 Ca: All. di Cantù    ACS: Argille di Castel di Sotto
 MZ: Formazione di Molino Z.    CO: Ceppo dell'Olona  

Le morene dell'Alloformazione di Albizzate appoggiano in discordanza su quelle dell'Allogruppo di Morazzone. Questo allogruppo comprende le evidenze sedimentarie di almeno due Episodi glaciali, indicati come Morazzone 1 e Morazzone 2. Non è sempre facile stabilire a quale di questi due Episodi siano da riferire i depositi che si osservano.
Nella zona di Gallarate si riconoscono alcune morene depresse, con profilo d'alterazione rilevante e con colori della matrice compresi fra 5YR e 7.5YR: si tratta dell'Alloformazione di Monterosso.
Nella parte più orientale dell'anfiteatro del Verbano è riconoscibile un complesso sistema di morene molto depresse, che non è in continuità con quelle dell'Alloformazione di Monterosso, e che costituisce l'Unità di Carnago.
 I depositi di questa unità, insieme a quelli dell'Alloformazione di Albizzate, costituiscono la maggior parte del pianalto di Castelseprio.

Nell'Allogruppo di Morazzone sono stati inseriti anche i depositi glaciali, fluvioglaciali e lacustri dell'Unità di Morazzone Inferiore che è sepolta sotto il pianalto e che, quindi, non è collegabile, con certezza, nell'AIloformazione di Monterosso, nell'Unità di Carnago.
All'Allogruppo di Morazzone appartengono anche i depositi dell'Unità di Santa Maria. Si tratta di depositi fluviali, incastrati all'interno di una valle del pianalto, che coprono in discordanza i depositi della Formazione di Castronno.

Essi non sono stati attribuiti all'AIloformazione di Albizzate (presente in valli parallele a questa e poco distanti) per la loro posizione altimetrica che è incoerente con la geometria dell'intera alloformazione; il punto di alimentazione di questo corpo fluviale è infatti in posizione troppo elevata per essere raccordato ai depositi dell'Alloformazione di Albizzate.
L'alterazione del materiale che costituisce l'Allogruppo di Morazzone è sempre spinta, ad eccezione dei till di alloggiamento sepolti che appartengono all'Unità di Morazzone Inferiore.