Il Contratto di Fiume Olona - Bozzente - Lura

I Contratti di Fiume sono strumenti di programmazione negoziata, collegati ai processi di pianificazione rivolti alla riqualificazione dei bacini fluviali.

I Contratti di Fiume si basano sulla co-pianificazione, ovvero su di un percorso che vede un concreto coinvolgimento e una sostanziale condivisione da parte di tutti gli attori. Questo approccio, fondato sul consenso e sulla partecipazione, permette di concretizzare scenari di sviluppo durevole dei bacini.

Il concetto di "riqualificazione dei bacini",nell'ambito dei Contratti di Fiume, è inteso nella sua accezione più ampia e riguarda tutti gli aspetti paesistico-ambientali del territorio. Esso include quindi processi di natura idrogeologica e geomorfologica, di evoluzione degli ecosistemi naturali e antropici.

Un Contratto di Fiume è quindi un accordo (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale - AQST) la cui sottoscrizione porta, nell'ambito di un percorso di riqualificazione fluviale, all'adozione di un sistema di regole caratterizzato da una serie di criteri: utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale.

Il Contratto di Fiume si inserisce quindi in un contesto normativo rappresentato dalla Direttiva 2000/60, dal Decreto Legislativo 152/06, dalla Legge 183/89, dalla Legge 14/06 (che ratifica i principi della Convenzione europea sul paesaggio), e da norme e regolamenti regionali quali: la LR 12/2005 (sul governo del territorio), la LR 6/73 (sulle opere idrauliche), la LR 2/2003 (sulla Programmazione negoziata), il PSR 2007/2013, (riguardante la Strategia per la conservazione della biodiversità e Sistema delle reti ecologiche), nonché le Linee guida “10.000 ettari di nuovi sistemi verdi” ed il Programma attuativo previsto dalla DGR 20 dicembre 2006 n. 3839.

Con la promozione di un Contratto di Fiume si intende attuare il passaggio da politiche di tutela dell’ambiente a più ampie politiche di “gestione delle risorse paesistico-ambientali”, agendo in molteplici settori:

  • protezione e tutela degli ambienti naturali
  • tutela delle acque
  • difesa del suolo
  • protezione del rischio idraulico
  • tutela delle bellezze naturali

Obiettivi del Contratto di Fiume:

  • riduzione dell'inquinamento delle acque;
  • riduzione del rischio idraulico;
  • riqualificazione dei sistemi ambientali e paesistici e dei sistemi insediativi afferenti ai corridoi fluviali;
  • condivisione delle informazioni e diffusione della cultura dell'acqua.

Accanto a contratti di fiume già sottoscritti, come il “Contratto di Fiume Olona, Bozzente e Lura” e il “Contratto di Fiume Seveso”, ed a quello per il Lambro, per il quale è stato avviato il processo “Verso il Contratto di fiume Lambro”, nel territorio regionale sono in corso diverse esperienze in vari sottobacini fluviali che, pur essendo differenziate, tendono tutte a svilupparsi verso la sottoscrizione di accordi di programmazione negoziata.

Il Contratto di Fiume Olona-Bozzente-Lura è stato sottoscritto il 22 luglio 2004 tra:

Soggetto promotore:

Regione Lombardia – Direzione Generale Ambiente, Energia e Reti.

Soggetti sottoscrittori:

  • 79 Comuni dei bacini dell'Olona, Bozzente e Lura;
  • 3 Province (Varese, Como e Milano);
  • 3 Ambiti Territoriali Ottimali – ATO (Milano-Provincia, Varese e Como);
  • ARPA Lombardia;
  • Autorità di Bacino del Fiume Po;
  • Agenzia Interregionale per il Po (AIPO);
  • Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Nell’ambito del Contratto di Fiume Olona-Bozzente-Lura, il Parco RTO, tramite il Comune di Castiglione Olona, Ente Gestore del PLIS, ha presentato il progetto per: “Inteventi di tutela, riqualificazione, sicurezza ambientale e per la valorizzazione della fruibilità lungo il fiume Olona” per un importo complessivo di € 450.000,00.

Il progetto complessivo proposto è suddiviso in tre azioni tutte volte a valorizzare e recuperare aree in stretta relazione con il fiume Olona.

Nello specifico gli interventi proposti sono:

  1. Intervento di riqualificazione dell’area adiacente al fiume Olona  e creazione di uno spazio di sosta - Comune di Castiglione Olona;
  2. Intervento di miglioramento e consolidamento forestale della scarpata a valle della Collegiata e ripristino del sentiero esistente - Comune di Castiglione Olona;
  3. Progetto per la creazione di una zona umida a fini didattici nella valle Olona  (Progetto a cura dell’Associazione NaturalmenteSeprio);