Stagno Buzonel

Lo stagno Büzonell si trova in un ansa del fiume Olona, all'altezza della fonte di Lonate Ceppino e forma una zona umida di notevole interesse naturalistico.

Il laghetto è ricoperto nella quasi totalità da un fitto canneto e va considerato come una piccola nicchia ecologica. Vi trovano rifugio infatti numerose specie di uccelli, stanziali o migratori che trovano le condizioni ideali per la sosta e la nidificazione. Oltre alle specie ornitologiche è anche l'habitat ideale per animali incapaci di grossi spostamenti, come alcuni anfibi e rettili.

Stagno Buzonel

Lo stagno è alimentato da un fontanile, cioè un canale artificiale che convoglia delle acque risorgive attraverso una tubazione in cemento (foto sotto).

Il canaletto che alimenta lo stagno <br/>convogliando l'acqua nel laghetto


Come ci raccontano gli anziani, fino agli anni cinquanta il fontanile "Büzonell" veniva utilizzato per "fare il bagno".
Il piccolo laghetto non nasce quindi spontaneamente, ma viene creato per una serie di utilizzi inseriti nel quadro storico della valle Olona, in uno stile di vita tipico dell'economia rurale.
Fino alla fine dell'Ottocento, le acque venivano deviate in speciali canaletti, le molinare, che finivano in piccoli laghetti dove d'inverno si formava il ghiaccio; successivamente questo veniva stivato nelle cantine o in altri luoghi freschi per conservare cibi e bevande.

La creazione di questi piccoli serbatoi d'acqua aveva un' importante funzione anche per l'allevamento, permettendo di irrigare nei periodi di siccità e ottenere foraggio fresco anche d'inverno.

L'Olona e i fontanili che sorgono lungo le sue sponde sono serviti per abbeverare il bestiame, mentre i prati a ridosso del fiume hanno fornito il foraggio e le marcite necessarie al mantenimento degli animali. Nel territorio di Castelseprio, le marcite venivano raccolte lungo i fontanili che si incontrano numerosi presso le località "Crotto" e "Refregi".

Risorgiva Buzonel che alimenta lo stagno.